PROSPETTIVA HUGO

"Prospettiva Hugo" è uno spazio che si incentra intorno alla figura di uno dei Padri della letteratura francese, "Padre della patria in esilio", Victor Hugo, non fosse che per lo splendido romanzo "I Miserabili". Dalla parte dei deboli sempre, con un grande scopo: far crescere l'informazione e il diritto alla conoscenza, svelando, dietro la coltre di perbenismo, le frange che, volutamente, attraverso la disinformazione, cercano di evitare che la gente benestante e "normale" comprenda  la situazione di indigenza di chi gli sta accanto.  «Quando la conoscenza si trova in un solo uomo, la monarchia s'impone. Quando si trova in un gruppo d'uomini, questa deve far posto all'aristocrazia. Ma quando tutti hanno accesso ai lumi del sapere, è venuto il tempo della democrazia.» Non girare lo sguardo, osservare, provare a capire e comprendere, sono atti che costituiscono il senso più profondo dell'esistere umano.

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Hugo in esilio allo "Scoglio dei proscritti, presso l'isola di Guernesey 

VOLTI CHE GUARDANO... ACCANTO, IN LIBERTÀ

Gli studenti della 3B classico 2021/2022

Basta guardare le cose che tutti i giorni osserviamo e fermarsi un attimo e, così, ci rendiamo conto che sono momenti preziosi, dal momento che li viviamo in piena libertà e in uno Stato di diritto. In questi momenti basta volgersi accanto e si comprende che per molte altre persone quei momenti simili costituiscono un privilegio, perché in quanto diritto acquisito gli viene negato o perché costretti alla fuga, per lavoro e fame, o all'emarginazione o alla povertà estrema. Sono questi i momenti che, respirando liberi, comprendiamo che la libertà è una sostanza ed è o di tutti o di nessuno. (V.S.)

OLTRE IL LIMITE DELLO SGUARDO...
 

Gli Studenti della 2A classico

Sulla scia della lettura del testo di Michele Guerra "Il limite dello sguardo. Oltre il confine delle immagini", oltrepassare l'immaginario, segnato dal campo del visivo, per indagare il fuori campo, ciò che non appare, ma che un altro sguardo, a noi di fronte o a fianco, invece, indaga, per comprenderne il più possibile lo sconfinamento in qualcosa che non possiamo comprendere, diventa un modo per imparare ad andare oltre noi stessi e intendere quanto ci sfugge ogni giorno dei sentimenti, di chi, pur stando vicini, non capiamo che vive momenti di sgomento, di amarezza e anche di possibile terrore. Così ci fa capire Josepha, il suo sguardo verso qualcosa che non possiamo comprendere, quel suo dito che indica un oltre incomprensibile ad un altro sguardo. Ma vediamo anche i soccorsi, l'azione, dettata da un'umanità che segue quello sguardo e agisce, pur non potendo capire fino in fondo. Sapere che ogni sguardo ha un limite è consapevolezza di saper guardare. So di non saper guardare e per questo osservo, potremmo dire, ed è anche questo un gesto d'amore. (V.S.)

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RISVEGLI
Cortometraggio a cura Liceo De Sanctis Progetto Literacy: Educare alla Costituzione. Risvegli è un intreccio di tre storie, tre vite, tre persone. 
Regia di Vittorio Colacino.