Salerno: 24 novembre 2022 Liceo De Sanctis, "Giornata Mondiale della Filosofia".

In occasione della giornata mondiale della filosofia 2022, presso il Liceo statale F. De Sanctis di Salerno, alle ore 15:30, si svolgerà la seconda edizione del seminario di studi dal titolo "Ri-pensare i confini. Un dialogo filosofico sull'attualità".

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Filosofia 2022, la SFI (Società Filosofica Italiana) sez. di Salerno, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC) dell’Università degli Studi di Salerno, organizza un incontro dal titolo Ri-pensare i confini: dialogo filosofico sull’attualità.

L’evento si terrà in presenza il giorno 24 novembre alle ore 15:30 presso l'auditorium del Liceo F. De Sanctis e vedrà protagonisti i proff.  Stefania Tarantino, Renato De Filippis, Davide Monaco

L’incontro sarà introdotto dalle professoresse Cinzia Lucia Guida (Dirigente Scolastico del Liceo F. De Sanctis di Salerno) e  Clementina Cantillo (Università degli Studi di Salerno-Membro del Direttivo nazionale SFI).

L’evento è aperto a tutti gli interessati.

SFI SALERNO SITO

 

La giornata mondiale della filosofia, istituita dall' UNESCO e celebrata per la prima volta il 21 novembre 2002, è un evento globale dedicato alla filosofia. Come tale, la filosofia si pone l'obiettivo di aprire orizzonti di senso, interrogando gli enti che popolano il mondo. In ciò, essa è sempre contemporanea, in quanto pone gli individui nella condizione di riflettere in modo critico su se stessi e sul tempo presente. Scriveva M. Heidegger nel 1936: "Filosofia è il domandare, terribile ma raro, della verità dell'essere" (M.Heidegger, Contributi alla filosofia (dall'Evento)). L'attività filosofica è terribile e rara: terribile, in quanto vuole essere scomoda, sfuggire al comfort e alla banalità dei luoghi comuni; rara, in quanto, seppur sia dato a tutti porre domande filosofiche, pochi sono coloro che riescono a indagare autenticamente il senso delle cose e concepirlo in funzione trasformativa nei confronti del mondo e della società.

Lo slogan della giornata mondiale della filosofia di quest'anno è "l'essere umano del futuro". Ricordiamo, a tal proposito, la quinta delle sei "fughe" che strutturano concettualmente la già citata opera postuma heideggeriana: sono i zu-künftigen, letteralmente gli umani a-venire, i "futuri", i padri non ancora nati di un umanesimo, rinnovato e ricostruito su nuove basi. La nostra epoca è, per dirla con un'opera di E. Jünger, "al muro del tempo". Bisogna ripensare tutte le categorie e, con esse, riflettere sugli obiettivi e gli scopi reali dell'uomo. Questo lo scopo dei "futuri", per Heidegger, vale a dire la rifondazione dell'esserci umano in vista della chiamata di nuovi dèi il che significa, appunto, ripensare integralmente i valori su cui le nostre società sono fondate ed equipaggiarci per il futuro. Giacché ogni filosofia, in quanto contemporanea, è già sempre progettazione del futuro.


Gianmaria Avellino


Per un approfondimento dei temi legati alla storia della didattica della filosofia in Italia, in "Prospettiva Mnemosyne", "Brevissima storia dell'insegnamento della filosofia in Italia", di Gianmaria Avellino.


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