Report dell’Ipcc sulla crisi climatica, l’allarme degli scienziati.

L’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) è il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici.

L’ Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) è il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici. L’IPCC è stato istituito nel 1988 dalla World Meteorological Organization (WMO)e dallo United Nations Environment Programme (UNEP)allo scopo di fornire al mondo una visione chiara e scientificamente fondata dello stato attuale delle conoscenze sui cambiamenti climatici e sui loro potenziali impatti ambientali e socio-economici. Nello stesso anno, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha avallato l’azione di WMO e UNEP, istituendo l’IPCC.

AR6: Sesto rapporto di valutazione costituisce La più esaustiva e aggiornata rassegna della conoscenza scientifica sui cambiamenti climatici per i governi, la comunità scientifica internazionale e l’opinione pubblica mondiale. Come nei precedenti Assessment Reports, tre gruppi di lavoro trattano le basi fisico-scientifiche, i temi che riguardano gli impatti, le vulnerabilità e l’adattamento, la mitigazione dei cambiamenti climatici. Un Synthesis Report raccoglie poi i risultati dei tre volumi che lo precedono e fornisce una panoramica delle conoscenze attuali enfatizzando i nuovi risultati ottenuti dall’ultimo Assessment Report.

Report: https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg2/


Sulla base anche del rapporto OXFAM ribadisce che in poco più di 100 giorni, dalla chiusura della Cop 26 sul clima, l’1% più ricco della popolazione mondiale è stato responsabile dell’emissione in atmosfera di circa 1,7 miliardi di tonnellate di CO2. Più di quanto l’intero continente africano, abitato da 1,4 miliardi di persone, ne emetta in un anno. Per questo si ritiene necessario adottare un sistema di tassazione che riesca a frenare i beni di lusso più inquinanti.

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