Poca sicurezza e casi di sfruttamento in Italia, tra i lavoratori stranieri.

Surya Deva, presidente del gruppo di lavoro Onu su Business and Human right ha relazionato in questi termini, dopo 10 giorni di ricerche sul territorio italiano.

Gli esperti delle Nazioni Unite in materia di diritti hanno esortato il Governo italiano e le imprese italiane a intraprendere azioni decisive per porre fine allo sfruttamento dei lavoratori migranti stranieri e affrontare il loro status giuridico precario. Il Gruppo di lavoro ha visitato l’Italia dal 27 settembre al 6 ottobre 2021 per esaminare gli sforzi fatti dal Governo e dalle imprese per ottemperare ai loro obblighi e responsabilità in materia di diritti umani, in linea con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani sia in Italia che in relazione alle attività e alle catene di approvvigionamento delle imprese italiane all’estero.

Il Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani è stato istituito dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite nel giugno 2011. I suoi membri attuali sono: Surya Deva (presidente), Elżbieta Karska (vicepresidente), Githu Muigai, Dante Pesce e Anita Ramasastry.

I Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, adottati all'unanimità dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite nel 2011 (risoluzione 17/4), costituiscono lo standard di riferimento globale in materia di salvaguardia dei diritti umani nel contesto di attività di impresa, e specificano quale debba essere la condotta dei governi e delle imprese per prevenire e far fronte all'impatto delle attività d'impresa sui diritti umani.

I brani sono presi dal documento finale: https://www.ohchr.org/Documents/Press/WG_Business_PR_6oct2021.docx.