Occupy Wall Street: 17 settembre 2011, dieci anni di riflessioni sulle disuguaglianze.

200 manifestanti si accampano nel cuore del distretto finanziario di Manhattan in piazza Zuccotti Park. L'occupazione dura due mesi.

Cominciava così Occupy Wall Street, un movimento durato due mesi ma che ha impegnato un’intera generazione, quella cresciuta sotto George W. Bush, nel dopo 11 settembre, riponendo tutte le sue speranze in Barack Obama. Nel 2011, la disuguaglianza economica negli Stati Uniti era molto alta. L'1% più ricco possedeva il 40% di tutta la ricchezza del paese. Nasceva anche un giornale: Occupy Wall Street Journal. L'uso di Twitter, sulla scia della Primavera araba, caratterizzava il lessico del giornale. Da questo movimento comincia la riflessione sul 99% della popolazione in rapporto al'1% più ricco. Al di là dei pro e contro, si ricominciò a parlare di temi come capitalismo e disuguaglianza, ingiustizia e libertà, sostenibilità e giustizia sociale. (V.S.)

https://www.mcny.org/story/occupied-wall-street-journal


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