Napoli: “Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi”

Dal 19 maggio al 6 settembre 2022, presso il Palazzo Reale di Napoli è aperta la Mostra “Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi” che intende ricostruire la storia della serie di arazzi con Storie di Don Chisciotte eseguiti dalla manifattura napoletana tra il 1757 e il 1779.

Sono presentati al pubblico tutti i 38 cartoni superstiti della grandiosa serie di arazzi con storie di don Chisciotte che venne realizzata tra il 1758 e il 1779 dalla manifattura nata a Napoli nel 1737, accanto a 7 arazzi (5 con episodi del romanzo e due decorativi), appartenenti alla serie eseguita dalla manifattura napoletana in due riprese tra il 1757 e il 1779 per arredare la Reggia di Caserta e trasferita dopo il 1870 al Palazzo del Quirinale a Roma. Uno degli arazzi, che arriva da Capodimonte, invece, è la testimonianza della manifattura francese. La prima manifattura fu istituita a Napoli da Carlo di Borbone, nel 1737. In seguito alla morte senza eredi del granduca Gian Gastone dei Medici si estingueva la dinastia fiorentina e la celebre arazzeria fondata da Cosimo I veniva soppressa. Carlo la fece trasferire a Napoli e la fabbrica fu installata in un edificio annesso al convento e alla chiesa di San Carlo alle Mortelle. La Real Arazzeria nasce con l’esigenza di decorare gli appartamenti reali ma anche con la volontà di affermare il prestigio della nuova monarchia.

Visitare il sito: https://palazzorealedinapoli.org/arazzi/

I cartoni nel Settecento con le Storie di don Chisciotte che appartengono al Palazzo Reale, divenuti da tempo dei dipinti a olio ed esposti al pubblico, non erano mai stati esposti tutti insieme e per l’occasione sono stati restaurati.


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