La Norvegia verso il boicottaggio dei Mondiali in Qatar, in difesa dei Diritti umani

Troppe morti bianche nella costruzione di impianti, aeroporti, hotel a cinque stelle. La decisione sarebbe un segnale forte anche per le altre nazionali.


Oltre 6.500 lavoratori immigrati da India, Pakistan, Nepal, Bangladesh e Sri Lanka sono morti in Qatar da quando, dieci anni fa, il paese è stato selezionato per ospitare i mondiali di calcio.

Lo scrive il quotidiano inglese The Guardian facendo riferimento a dati di fonti governative per ciascun paese e calcolando che ogni settimana dal dicembre 2010 sono morti in media 12 lavoratori immigrati da questi cinque paesi asiatici.

Negli ultimi 10 anni, sottolinea il Guardian, il Qatar ha intrapreso un programma di costruzione senza precedenti, in preparazione dell’evento sportivo previsto per il 2022.



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