Le nuove norme dell'UE per frenare le Big Tech: Digital Markets Act e Digital Services Act

Via libera definitivo del Parlamento europeo al pacchetto digitale. Ha approvato in via definitiva la nuova legge sui servizi digitali, Digital Services Act (DSA) e la legge sui mercati digitali, Digital Markets Act (DMA).

Entro gennaio 2024, un numero elevato di norme e regolamenti, capitoli e “raccomandazioni” entreranno in vigore con tempi e modi diversi. Attraverso il "trilogo", le tre istituzioni comunitarie europee, Parlamento, Consiglio e Commissione che hanno il fine di snellire la successiva attività legislativa, si è arrivati alla formulazione di 400 e più pagine, inviate al Parlamento per il voto definitivo, avvenuto il 5 luglio 2022. Numerosi saranno i cambiamenti sia per il mercato digitale, limitando la forza del gatekeeping a vantaggio di determinate compagnie digitali, favorendo anche l'interoperabilità fra sistemi operativi diversi. Sul piano dei diritti degli utenti viene rafforzata la tutela dei minori e la limitazione se non l'esclusione del dark pattern, l'attività delle pratiche ingannevoli. Le Big Tech dovranno, quindi, adeguarsi alle nuove normative. Inoltre, è stata introdotta la norma Crisis Response Mechanism (CRM). E’ uno strumento legislativo che potrebbe consentire alla Commissione europea di assumere forti poteri su tutte le attività online davanti a “gravi stati di crisi”. Questo “controllo eccezionale sulle reti”, temporaneo, potrà avvenire solo su proposta dell’European Board for Digital Services, un organismo di nuova creazione.