Il 9 ottobre 1981 la Francia aboliva la pena di morte. Ultimo paese della Comunità europea.

Robert Badinter definisce la pena di morte "Vergogna dell'umanità", nel celebrare la ricorrenza al Panthéon e, insieme a Macron, ricorda i 40 anni dalla sua abolizione in Francia. Robert Badinter è ministro della Giustizia e padre della legge del 1981. Con lui Macron ha insistito sulla necessità di continuare la lotta per l'abolizione nei paesi dove ancora viene praticata.

La pena di morte vige in 55 paesi al mondo. Nel 2020, sono state uccise sui vari patiboli, 483 persone, l’88% in 4 paesi (Iran: 246; Egitto: 107; Iraq: 45; Arabia saudita: 27). In Cina il numero delle condanne eseguite è considerato un segreto di stato. Insieme alla ogn Ensemble Contre la Peine de Mort Parigi, prossima alla presidenza del Consiglio UE, organizzerà incontri ad alto livello per portare avanti la propaganda contro la pena di morte nel mondo. Secondo un recente sondaggio della Fondation Jean-Jaurès, il 55% dei cittadini francesi sarebbe a favore del ritorno della pena capitale. Di fronte a tale fenomeno Robert Badinter ha affermato che «La pena di morte è destinata a scomparire nel mondo perché è la vergogna dell’umanità». Attualmente, a fine 2020, nel mondo 28.567 persone erano in carcere condannate alla pena capitale.

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