Giulia Bosetti, Francesca Mannocchi e l’Irpi sono i vincitori del Premio Colombe d’oro per la Pace.

Il Premio giornalistico Archivio Disarmo - Colombe d'Oro per la Pace, con il sostegno delle Cooperative aderenti a Legacoop, è andato al giornalismo, impegnato lì dove vi sono stati i conflitti che aggrediscono il Sud del mondo e il Medio Oriente, luoghi segnati da violenza politica e violazioni dei diritti umani.

La giuria ha inoltre assegnato due Colombe d’oro internazionali. Ad Amani El Nasif, ragazza di Bassano del Grappa di origine siriana che all’età di 16 anni è stata segregata per tredici mesi perché promessa sposa a un cugino e che ora è impegnata sul problema dei matrimoni forzati. E ad Alidad Shiri, giovane afghano che, dopo una fuga durata quattro anni, è riuscito ad arrivare in Italia. L'Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo-IRIAD è un’associazione di promozione sociale senza fini di lucro fondata nel 1982. In collegamento con diversi organismi nazionali ed esteri, favorisce la conoscenza scientifica dei seguenti argomenti: sicurezza, disarmo, intercultura, diritti umani, gestione e risoluzione nonviolenta dei conflitti.

Tra i premiati l'Irpi (Investigative Reporting Project Italy), una associazione che si propone di sviluppare e promuovere le più varie forme di giornalismo di inchiesta collaborando con una rete di giornalisti, attivisti e cittadini in Italia e all’estero, utilizzando e fornendo strumenti utili all’abbattimento delle barriere linguistiche, tecnologiche e culturali, dando inoltre vita a progetti sociali, di formazione e di educazione ai media diretti al mondo scolastico, accademico e professionale. (Dal sito: https://irpi.eu/)




La Colomba d'oro per la pace è opera dello “scultore dei Papi” Pericle Fazzini.