Giorno del Ricordo: 10 febbraio. Solennità civile che ricorda i massacri delle foibe.

La Legge 30 marzo 2004, n. 92, istituisce il «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata.

I massacri delle foibe sono stati degli eccidi ai danni di militari e civili italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, avvenuti durante e subito dopo la seconda guerra mondiale da parte dei partigiani jugoslavi. Le vittime in Venezia Giulia, nel Quarnaro e nella Dalmazia sono state comprese tra le 3 000 e le 5 000, secondo gli storici più affermati. Al massacro delle foibe seguì l'esodo giuliano dalmata, vale a dire l'emigrazione forzata o necessaria della maggioranza dei cittadini di etnia e di lingua italiana dalla Venezia Giulia, del Quarnaro e dalla Dalmazia. Si stima che i giuliani, i quarnerini e i dalmati italiani che emigrarono dalle loro terre di origine ammontino a un numero compreso tra le 250 000 e le 350 000 persone tra il 1945 e il 1956. (Fonti Wikipedia).

Il comma primo dell'art.1 della Legge 30 marzo 2004, n. 92, recita: "La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale". La data del 10 febbraio è stata scelta, in quanto il 10 febbraio del 1947 furono firmati i Trattati di Parigi a conclusione e ufficializzazione della Conferenza di Pace di Parigi, tra il 29 luglio e il 15 ottobre 1946.

Trattati di parigi 1947
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Nel 1993, fu istituita, da parte dei Ministri degli Esteri dell'Italia e della Slovenia, la Commissione mista storico-culturale italo-slovena. Essa era composta da autorevolissime personalità della cultura italiane e slovene. Nel 2000, la relazione fu approvata all’unanimità e consegnata ai rispettivi Ministri degli Esteri. Il testo integrale fu reso noto dal Ministero degli Esteri il 4 aprile del 2001 senza riscontrare particolare impatto nell'opinione pubblica. Il lavoro costituisce il tentativo di dare voce ad uno spaccato della storia del rapporto tra i due Paesi, teso a far comprendere la complessità della situazione storico-sociale che si è venuta a costruire attraverso la storia.

relazione commissione mista
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Trattati di Parigi

Trattati di parigi 1947
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