"Ethnic profiling": La corte de L’Aia ritiene l’etnia un criterio guida delle azioni della polizia.

Il consigliere di Eindhoven, Mpanzu Bamenga aveva denunciato la pratica dell’”ethnic profiling” nei suoi confronti, al ritorno in Patria dai suoi viaggi, per l'aspetto non olandese.

La corte de L’Aia, però, si è espressa diversamente, definendo l’etnia uno dei legittimi criteri guida delle azioni della polizia. Amnesty International e altre realtà antirazziste affiancheranno Mpanzu Bamenga legalmente per chiedere la messa fuori legge della pratica della profilazione etnica da parte della polizia.

Sono notizie che fanno riflettere, soprattutto in considerazione della tradizione libertaria della Nazione alla quale appartiene la Corte che si è espressa. Inoltre, bisogna confrontare questa notizia con L’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.