AIFA: Atlante delle disuguaglianze sociali nell’uso dei farmaci - 2021

Primo rapporto dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco) sull'uso dei farmaci in Italia. Un Atlante che analizza il consumo di medicine alla luce delle disparità socio-economiche sul territorio italiano.

"Dall’analisi emerge che il consumo dei farmaci è più elevato tra i soggetti residenti nelle aree più svantaggiate, probabilmente a causa del peggior stato di salute, che potrebbe essere associato a uno stile di vita non corretto. Si tratta di un fenomeno evidente per quasi tutte le condizioni analizzate, in modo particolare per i farmaci antipertensivi, polipemizzanti e, nelle donne, per gli antiosteoporotici". (Dal sito: https://www.aifa.gov.it/-/presentato-atlante-disuguaglianze-sociali-uso-farmaci )

L'Atlante fa emergere che il rapporto tra salute e condizioni sociali è ancora un elemento caratterizzante il diritto alla salute. Le condizioni nel Sud del nostro paese fanno palesare lo stretto rapporto tra i consumi di medicine con la mappa dell’«indice di deprivazione socio-economica», un numero che tiene conto del livello d’istruzione, dell’occupazione, della composizione del nucleo familiare, della densità e della condizione abitativa della popolazione. (V.S.)